mercoledì 25 settembre 2013

Sono pazzi questi fusionisti freddi!

Dal sito di Daniele Passerini: 22 PASSI D'AMORE e dintorni:



S.P.Q.F.F Sono pazzi questi fusionisti freddi!


Incuranti di essere descritti come "una piccola comunità scientifica ben interconnessa e chiusa verso l’esterno", "un insieme di ricercatori i cui lavori non vengono citati da colleghi al di fuori del gruppo", "una specie di isola, che oltre a non avere impatto al di fuori della propria cerchia tende anche a non citare i lavori degli esterni, o a limitarsi a citare pochissimi lavori di base e continuare quindi nella propria ricerca in modo disconnesso", la cui ricerca viene definita "assimilabile alla masturbazione"... incuranti di tutto questo cortese fiele - dicevo - continuano a sfornare richieste di brevetti e spesso pure a ottenerne le concessioni!


Ma certi scettici sono troppo furbi, non li inganni mai. National Instruments apre una linea di prodotti specificamente dedicati alla ricerca sulle LENR? Ok, lo fanno solo per spennare quei pazzi scienziati coldfusionisti e vendergli i propri prodotti (ma come, non erano una "piccola isola"?). Allora lo scettico/negazionista delle LENR pensa che è impazzito anche il management di National Instruments.

La NASA manda avanti un brevetto sulla fusione fredda e la prende in considerazione finanche nei propri studi di veicoli aerei a impatto zeroAllora lo scettico/negazionista delle LENR pensa che l'agenzia spaziale statunitense sia troppo tollerante con alcuni pazzi dediti alla "masturbazione" che lavorano per lei! 

Pure la US Navy (vale a dire il Governo USA) brevetta un apparato basato su meccanismi di fusione nucleare a bassa energiaAllora lo scettico/negazionista delle LENR dice che gli esperti dell'USPTO si sono fatti prendere in giro da quei pazzi della fusione fredda, ma lui no, lui non ci casca!

Ora è il turno di STMicroelectronics, altri pazzerelli giocherelloni che - mentre inventano, sviluppano e producono componentistica per le aziende hi-tech più importanti del mondo (per esempio la Apple) - perdono anche loro tempo prezioso a fare ricerche e brevetti molto dettagliati sulla fusione freddaCosa si inventerà stavolta lo scettico/negazionista delle LENR?
Reactor for energy generation through low energy nuclear reactions (lenr) between hydrogen and transition metals and related method of energy generation
An embodiment of an apparatus includes a reaction chamber, a reaction unit, and an energy regulator. The reaction chamber includes an energy port, and the reaction unit is disposed in the reaction chamber and is configured to allow an energy-releasing reaction between first and second materials. And the energy regulator is configured to control a rate at which reaction-released energy exits the reaction chamber via the energy port. The reaction chamber may include a thermally conductive wall that forms a portion of the energy port, and the energy regulator may include a thermally conductive member and a mechanism configured to control a distance between the thermally conductive wall and the thermally conductive member. Furthermore, the reaction unit may include a mechanism configured to facilitate the reaction between the first and second materials, and may also include a mechanism configured to control a rate at which the reaction releases energy.
Tutto questo per citare solo grandi enti/aziende scesi in campo nella "corsa all'oro" della fusione fredda, perché naturalmente sono in lizza anche i vari brevetti di Rossi, Piantelli, Celani, Ahern,quello finlandese della Etiam e tanti altri che navigano sotto il pelo dell'acqua.

Noi che non siamo scettici tiriamo le fila di tutto questo (e molto altro) e constatiamo che in tutto il mondo ci sono svariati gruppi privati, enti pubblici, università, ricercatori open science che - sulla base delle evidenze empiriche che hanno raccolto e continuano a raccogliere, data ormai per acquisita la realtà delle LENR - sono in competizione per controllarle e gettarle nel mercato. Il fatto che ci siano tanti soggetti in azione mi fa ben sperare che il meglio di queste ricerche non resti relegato ad applicazioni militari ancora per molti anni, come altrimenti sarebbe da aspettarsi.

Quei gran furboni degli scettici italioti nel frattempo si fanno in quattro per promuovere "piezo-petizioni", ostacolare convegninegare finanziamenti e chiudere laboratori, screditare sempre e comunque quei pazzi della fusione fredda... tutto ciò probabilmente è funzionale a far sì che - tanto per cambiare - una tecnologia innovativa e dirompente non si sviluppi in un paese nell'orbita e nell'ombra degli USA, ma negli USA stessi.