venerdì 13 giugno 2014

L'auto del futuro! Si guida da sola!

  1. L'era dei veicoli a guida autonoma è sempre più vicina e la tecnologia è (anche in questo caso) più veloce delle leggi che dovranno permetteranno ai veicoli di viaggiare in autonomia. Sensori sempre più sofisticati e sistemi di intelligenza artificiale sono alla base di questa rivoluzione che riguarda le automobili ma anche i veicoli industriali. Deeva, la nuova auto senza guidatore sviluppata da Vislab, dotata di un sistema di sensori a basso costo e ad altissimo livello di integrazione: 28 microtelecamere e 4 laser che garantiscono una copertura tridimensionale a 360 gradi attorno al veicolo. I sensori di bordo del veicolo sono perfettamente in grado di "leggere" le condizioni del traffico e dell'ambiente circostante, e permettono all'auto di rallentare, accelerare, frenare e sterzare quando necessario, senza alcun intervento umano.
                                      
  2. Enrico Pagliarini ne parla (clicca dal minuto 20 al 51 su Radio 24 ) con il professor Alberto Broggi che guida il VisLab, il laboratorio di visione dell'Università di Parma e oggi spin off dell'Ateneo emiliano.  Altri veicoli automatici sviluppati da altri centri di ricerca sono basati su tecnologie diverse, come ad esempio radar o sistemi laser molto performanti che richiedono tuttavia un posizionamento fortemente invasivo sul tetto del veicolo. Le caratteristiche principali dei prototipi sviluppati dal VisLab sono l'utilizzo di sensori a basso costo (principalmente microtelecamere) ed un'integrazione molto spinta, nel senso che i sensori sono quasi invisibili e ben integrati nella sagoma del veicolo. Di Alessandro Martorana tratto da: http://it.ibtimes.com/articles/66690/20140528/google-auto-automatica-guida-autonoma-sensori-vislab-sicurezza.htm#ixzz33u97I5UI


Niente volante, niente acceleratore, niente freni: un'auto sulla quale tutte le persone a bordo sono passeggeri. È questa l'idea di Google per il futuro degli spostamenti in auto, e si tratta di qualcosa di più di un progetto da realizzare in un giorno non ben definito. Big G ha infatti già costruito alcuni prototipi, che sembrano funzionare perfettamente.
Le piccole vetture elettriche a due posti di Google sono state costruite grazie alla partnership di varie aziende del settore automotive, e dalle parti di Mountain View sperano di poterne costruire circa 200 esemplari in un periodo relativamente breve. Secondo Sergey Brin, co-fondatore di Big G, l'obiettivo è quello di vedere questi veicoli circolare in varie città entro un paio di anni.
Altre auto a guida autonoma sono in effetti state costruite negli anni: la stessa Google sta lavorando a questo tipo di progetto dal 2009, ed ha già più volte testato il sistema, basato sull'incorporazione di radar e sensori laser, su auto di altre aziende, come la Lexus e la Prius di Toyota, uno dei principali partner del progetto. Ma in quei casi si tratava di vetture che richiedevano comunque una qualche forma di intervento da parte del guidatore.
La Google Car, che come detto è priva di volante, è in effetti completamente autonoma, e potrebbe operare come una sorta di servizio taxi automatico, con l'auto che va a prendere un passeggero su richiesta. Il veicolo può al momento viaggiare ad una velocità massima di circa 40 km orari, ma secondo Brin non c'è motivo per il quale, una volta assodata senza alcun tema di smentita la sicurezza, non possano andare anche più veloci.