giovedì 17 luglio 2014

Aaron Swartz, ancora oscurato il genio ribelle del web

Ricordate? Era il 13 gennaio 2013 e comparve in rete la notizia:

Suicida l’attivista Aaron Swartz, rabbia e dolore in Rete

Un ragazzo geniale che aveva partecipato a creare CreativeCommons, Python, Reddit, RSS, OpenLibrary, si è suicidato per la persecuzione della "giustizia" USA che aveva richiesto per lui 31 anni di carcere e una multa di 1 milione di dollari.

E' uscito nei giorni scorsi "Internet's Own Boy", il documentario realizzato attraverso il crowdfunding che racconta la vita dell'hacker americano, dalla creazione di importanti progetti fino allo scontro con la giustizia statunitense e infine al suicidio.


martedì 15 luglio 2014 da Punto Informatico

DMCA, chi voleva zittire Aaron Swartz di Gaia Bottà 

Roma - Il compianto Aaron Swartz si è battuto per tutta la sua vita per promuovere la libera circolazione del sapere in Rete. Nonostante le accuse che pendevano sul suo capo per l' incursione informatica nell'archivio JSTOR, gli sono stati tributati onori e la sua lotta è stata raccontata in un film, The Internet's Own Boy: The Story of Aaron Swartz




Disponibile nei cinema e a pagamento su numerose piattaforme di streaming, ma anche visibile liberamente su Internet Archive e presso tutti i canali non commerciali su cui i cittadini della Rete vogliano disseminarlo, il film è stato caricato anche su YouTube. E per una manciata di ore, ha denunciato DailyDot, è stato rimosso, come prevede la procedura che si innesca qualora Google riceva una segnalazione di violazione del diritto d'autore che ritenga ammissibile.
Brian Knappenberger, regista e produttore di The Internet's Own Boyha scelto di rilasciare il film sotto licenza Creative Commons per confermare con ciò lo spirito dell'open access e riconoscere l'impegno che Aaron Swartz ha profufuso nel battersi per una rete libera dai condizionamenti.
Be curious. Read widely. Try new things. I think a lot of what people call intelligence just boils down to curiosity."  #AaronSwartz , 1986-2013  http://goo.gl/EnR8UW