mercoledì 25 agosto 2010

Risveglio amaro dal "sogno" Telettra

Non esiste moneta per ripagare le lezioni (di vita e tecniche) che TELETTRA mi ha permesso di vivere; sentendomi a distanza di tanti anni ancora facente parte di questa grande "famiglia", rivendico con orgoglio anche il mio modesto contributo.
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Storia  (fonte Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Telettra)
Fondata nel 1946 dall'ingegner Virgilio Floriani (1906 Cison di Valmarino - 2000 Cernusco Lombardone) a Milano, con circa 7 milioni di lire di risparmi familiari e con una decina di collaboratori, la Telettra raggiunse cogli anni una ragguardevole dimensione nazionale ed internazionale, con circa 10.000 dipendenti totali, ed all'attivo numerosi brevetti ed invenzioni nel settore delle telecomunicazioni.
Nel 1957 Telettra fonda, insieme a Olivetti, la Società Generale Semiconduttori (SGS), divenuta una autonoma ed importante società italiana di sviluppo di dispositivi elettronici. Nel 1968 la SGS venne venduta all'IRI e dopo alcuni anni si fuse con l'impresa di semiconduttori franceseThomson Semiconducteurs, formando la SGS Thomson, l'attuale STMicroelectronics.

La sede principale di Telettra viene spostata nel 1960 a Vimercate, ma molteplici sono le sedi produttive e di sviluppo in Italia (Gorgonzola,Trieste, Rieti, Chieti, Aicurzio, Concorezzo, S.Giovanni in Persiceto, Roma, Bari) ed internazionali (tra cui in Spagna, Norvegia, Messico,Brasile, Argentina).

Torre di test delle antenne e dei ponti radio, della sede principale Telettra a Vimercate
Dopo la vendita dell'azienda da Floriani alla FIAT nel 1976, continua la crescita della società anche grazie alla continuità degli investimenti in ricerca e sviluppo, ed alla collaborazione con l'università e con i principali operatori nazionali ed internazionali.
Negli anni '90 si profila la possibilità di realizzare il polo italiano del settore facendo confluire Telettra e Italtel(guidata da Marisa Bellisario) in una nuova società chiamata Telit. Problemi di natura politica però impediscono la nascita di questa società e nel 1990 la FIAT decide infine la vendita della Telettra alla multinazionale franceseAlcatel, che assorbe tutte le attività e di fatto cancella il marchio storico. Nel 2006 Alcatel si unisce con Lucent, con nuovo marchio Alcatel-Lucent, incorporando quindi le attività ex-Telettra, largamente trasformate da 16 anni di evoluzione e di integrazione in Alcatel.
A tutt'oggi la sede storica della Telettra a Vimercate (Milano) è la sede principale italiana e una delle più rilevanti a livello mondiale di Alcatel-Lucent.

Un breve riassunto dei contributi Telettra 1946-1989 

L'ultima grande idea di Telettra prima della cessione a Alcatel 

  • Nel 1990 un consorzio formato da RAI, Telettra, RTVE e Politecnico di Madrid, nell'ambito del progetto europeo EUREKA 256 (EU-256), mette a punto un sistema di compressione digitale HDTV basato sull'algoritmo DCT (Discrete Cosine Transform), da cui nascerà cinque anni più tardi lo standard di compressione MPEG-2. Il sistema viene dimostrato durante i Mondiali di Calcio Italia 1990 diffondendo ad 8 sale di visione italiane le immagini in alta definizione riprese nei campi di calcio con i sistemi HDTV 1125/60i/16:9 e 1250/50i/16:9 e trasmesse via satellite Olympus (sfortunatissimo satellite europeo per la sperimentazione di tecnologie di trasmissione, lanciato nell'89 e che cessó di funzionare, dopo vari incidenti tecnici, nel 93). La cessione a Alcatel di Telettra produce come risultato anche il mancato sviluppo di questi studi in prodotti che sarebbero stati leader tecnologici a livello mondiale [1].