sabato 12 ottobre 2013

La Terra dei Fuochi: da MTV News

IL GRIDO DI DOLORE DELLA “TERRA DEI FUOCHI”

Angelo Ferrillo è l’ideatore di www.laterradeifuochi.it, un contenitore di video-denunce sui roghi dei rifiuti con i quali l’ecomafia sta avvelenando la Campania. E in trentamila l’altro giorno hanno manifestato a Caivano contro gli inquinatori.
Il grido di dolore della “terra dei fuochi”
“Tra i comuni di Qualiano, Villaricca e Giugliano, in provincia di Napoli, c'è un'area che viene chiamata "Terra dei Fuochi" – ha spiegato Ferrillo -  E' la zona in cui vengono sversati rifiuti illegali e tossici, che vengono poi bruciati immettendo nell'aria sostanze tossiche. Dalla diffusione di questi roghi è nato il nome Terra dei Fuochi, che è anche il sito che documenta e denuncia lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali. Il sito si occupa di monitorare e raccogliere ogni giorno testimonianze e denunce sullo scempio ambientale a Giugliano e dell'intera Campania”.
Il corteo immenso dell’altro giorno, partito da Orta di Atella, si è concluso a piazza della Madonna di Campiglione a Caivano, Comune partenopeo dove sono stati rinvenuti fusti tossici e discariche lunghe chilometri sotto terreni coltivati. «Un intero popolo si è svegliato», ha commentato soddisfatto don Maurizio Patriciello, sacerdote anticlan e anima della mobilitazione fortemente voluta dal Vescovo di Aversa Angelo Spinillo. In molti hanno indossato maglie nere con le parole «Stop Genocide in Campania»; tante le foto di ragazzi morti per patologie tumorali legate probabilmente all'inquinamento, come le leucemie, mentre lungo il percorso sono stati affissi ai muri delle case e alle reti metalliche che delimitano fondi privati cartelloni che richiamano i recenti ritrovamenti di rifiuti tossici, come «Dieta Mediterranea? Ma con quale frutta e verdura?» o «Qui di dieta mediterranea si muore». «Il popolo è sovrano e oggi ha dimostrato di essersi davvero stufato delle chiacchiere», sintetizza don Patriciello.    Pubblicato da Alexis Myriel
Tra i comuni di Qualiano, Villaricca e Giugliano, in provincia di Napoli, c'è un'area che viene chiamata "Terra dei Fuochi". E' la zona in cui vengono sversati rifiuti illegali e tossici, che vengono poi bruciati immettendo nell'aria sostanze tossiche. Dalla diffusione di questi roghi è nato il nome Terra dei Fuochi, che è anche il nome del sito creato e gestito da Angelo, (www.laterradeifuochi.it), che documenta e denuncia lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali. Il sito monitora e raccoglie ogni giorno testimonianze e denunce sullo scempio ambientale a Giugliano e dell'intera Campania! 



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